
Scelta dello scanner a superficie piana più adatto |
 |
 |
 |
Se i 30 scanner in esposizione presso il negozio di informatica locale sembrano tutti uguali visti dall'esterno, cosa rende il modello da 500 Euro migliore di quello da 50 e perché è necessario tenere conto delle differenze? Il prezzo di uno scanner è determinato da quattro fattori principali: risoluzione, profondità colore, velocità e interfaccia. In questo articolo vengono descritti questi fattori ed esaminati altri elementi dello scanner che possono influire sulle decisioni di acquisto.
|
 |
 |
 |
Risoluzione |
 |
 |
La risoluzione indica il numero massimo di punti per pollice (dpi) che lo scanner è in grado di registrare. Il valore di dpi è direttamente proporzionale alla qualità dell'immagine acquisita. In genere, la risoluzione dello scanner è indicata con uno (1.200 dpi) o due numeri (1.200 x 2.400 dpi). Se sono specificati due numeri, il primo è quello che conta maggiormente e indica il numero di sensori presenti nella testina di scansione. Il secondo valore indica il numero di righe che lo scanner è in grado di registrare. Se è specificato un solo numero, le due misure sono identiche.
Per alcuni scanner sono specificate due risoluzioni: ottica e interpolata. La risoluzione ottica fa riferimento alla capacità dell'hardware senza successive elaborazioni, mentre quella interpolata indica la risoluzione che lo scanner può raggiungere utilizzando il software di scansione. Uno scanner di fascia alta può, ad esempio, offrire una risoluzione ottica di 2.400 dpi e una risoluzione interpolata di 9.600 dpi (o interpolata "illimitata"). Anche se il software può migliorare le funzionalità dello scanner, il valore di risoluzione ottica è la misura reale della potenzialità dello scanner e deve essere utilizzato come parametro guida durante l'acquisto.
Gli scanner più economici presentano in genere una risoluzione di 1.200 dpi, mentre i modelli più costosi offrono solitamente 2.400 dpi. Un modello da 1.200 dpi è adatto per la maggior parte degli utilizzi. Il valore di risoluzione massimo di numerose stampanti è, infatti, compreso tra 600 e 1.200 dpi ed è inutile utilizzare per la scansione di un'immagine un valore di dpi più elevato di quello raggiungibile in fase di stampa. Tuttavia, se si prevede di produrre regolarmente opuscoli o materiale pubblicitario la cui stampa verrà affidata a un servizio professionale, sarà meglio scegliere un modello da 2.400 dpi.
|
 |
Profondità colore (bit) |
 |
 |
La profondità colore definisce il numero di colori che uno scanner è in grado di registrare. L'unità di misura è il bit: 30 bit, 36 bit, 48 bit e così via. Una profondità colore di 24 bit è anche detta "True Colour" e utilizza un codice binario a 24 cifre per rappresentare ciascun pixel. Questa profondità bit offre più di 16 milioni di possibili colori per ciascun pixel, un valore superiore a quello rilevabile dall'occhio umano. Pertanto, una profondità colore di 24 bit è teoricamente il massimo che uno scanner deve essere in grado di offrire. La maggior parte degli scanner attuali, tuttavia, offrono il supporto per 36 bit o più, fino a un massimo di 48 bit nei modelli di fascia alta. Il motivo è legato alla funzionalità di correzione del colore. Maggiore è la profondità di bit potenziale, più elevata è la possibilità di eseguire correzioni del colore.
Per l'utilizzo casuale o occasionale, uno scanner da 36 bit è adeguato. Tuttavia, attualmente, anche gli scanner più economici offrono profondità di colore a 48 bit. Pertanto, se la maggiore qualità non comporta costi aggiuntivi (o costa poco di più), è bene approfittarne.
|
 |
Velocità |
 |
 |
La velocità fa riferimento al tempo richiesto per eseguire la scansione. La velocità effettiva può tuttavia variare notevolmente in base a fattori quali dimensioni o risoluzione, al fatto che la scansione sia a colori o in scala di grigi e all'eventuale utilizzo di software di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per importare testi.
Un numero basso (da 9 a 20 secondi) indica la velocità massima di spostamento della testina di scansione dello scanner attraverso il vetro. Questo valore consente di confrontare gli scanner ma non tiene conto di variabili come sistema operativo, software dello scanner, dimensioni e risoluzione dell'immagine.
Un numero più alto (da 45 a 60 secondi) specifica il tempo richiesto per eseguire una scansione tipica. Questo numero non è molto significativo a meno che non sia correlato alla risoluzione e alle dimensioni dell'immagine. Uno scanner potrebbe richiedere 60 secondi per eseguire la scansione di un'istantanea a colori, 90 secondi per il riconoscimento ottico di una pagina di testo e 150 secondi per una foto a colori in formato A4.
|
 |
L'importanza dell'interfaccia |
 |
 |
L'interfaccia collega, e quindi consente di utilizzare, lo scanner con il computer. Il tipo di interfaccia dello scanner è un elemento a cui fare attenzione, sia perché influisce sulla velocità dello scanner, sia perché non tutti i computer supportano tutti i tipi di interfaccia.
Nota : le interfacce citate di seguito sono per PC con processori Intel, del tipo di quelli che eseguono Windows. Se si utilizza un computer Mac è necessario scegliere uno scanner indicato specificatamente per l'utilizzo con questi sistemi.
In passato, la maggior parte degli scanner di fascia bassa utilizzava un'interfaccia parallela. In genere i computer sono dotati di un'unica porta parallela, che di solito è utilizzata per la stampante. Per questo motivo, molti scanner paralleli hanno in dotazione un connettore passante che consente di condividere la porta con la stampante. Si tratta di una buona soluzione che però non sempre funziona correttamente. Nelle stampanti a getto d'inchiostro, in particolare, la condivisione di una porta parallela presenta dei problemi. È possibile effettuare delle regolazioni nel BIOS per rendere compatibili i due dispositivi, oppure scollegare lo scanner e collegare la stampante ogni volta che si desidera eseguire una stampa. La porta parallela è anche l'interfaccia di scansione più lenta.
All'estremità opposta della gamma, gli scanner più costosi dispongono in genere di un'interfaccia SCSI. La tecnologia SCSI è disponibile da tempo e offre numerosi vantaggi quali elevata velocità e la possibilità di collegare diversi dispositivi a una singola porta. Tuttavia, alcuni PC non dispongono di porte SCSI integrate e in questo caso è necessario aggiungervi una scheda di espansione per utilizzare uno scanner SCSI.
Nella posizione intermedia si trova l'interfaccia USB (Universal Serial Bus), attualmente la più diffusa. La tecnologia USB unisce i vantaggi dell'interfaccia SCSI e di quella parallela. È veloce e consente di collegare diversi dispositivi a una singola porta, come l'interfaccia SCSI, ed è in dotazione alla maggior parte dei computer, come le porte parallele. I soli requisiti richiesti per l'USB sono una porta USB (disponibile sulla maggior parte dei PC prodotti negli ultimi 4 anni) e Windows 98 o versioni successive.
Esistono due specifiche USB: standard e 2.0. La specifica USB 2.0 è compatibile con quella standard. Se la porta USB del PC e l'interfaccia USB dello scanner supportano la specifica USB 2.0, la velocità di trasferimento è notevolmente superiore rispetto all'USB standard. Se si acquista uno scanner USB per un nuovo computer, assicurarsi che questo supporti la specifica USB 2.0.
|
 |
Altri fattori da considerare |
 |
 |
Anche se risoluzione, profondità di colore e tipo di interfaccia sono le caratteristiche principali da considerare quando si valuta uno scanner, altri fattori possono influenzare la decisione di acquisto finale.

- Dimensioni: se la quantità di spazio disponibile sulla scrivania è importante, scegliere un'unità di piccole dimensioni. Se dovranno essere acquisiti originali di grandi dimensioni, acquistare un modello dotato di un'area di scansione più ampia.
|
- Software: se è richiesto software per l'editing di immagini, assicurarsi che lo scanner venga fornito con un programma di un produttore conosciuto come Adobe o Corel.
|
- Accessori: alcuni scanner dispongono di un accessorio per diapositive e negativi opzionale e/o di un alimentatore per fogli. Se la presenza di entrambi gli accessori è importante, assicurarsi che questi siano già in dotazione con lo scanner (preferibilmente) oppure scegliere un modello che consenta di acquistare gli accessori in un secondo momento.
|
- Compatibilità con i sistemi operativi: il software di scansione può essere in genere utilizzato con la maggior parte delle versioni di Windows. Se si utilizza Windows Millennium Edition (Me), Windows 2000 o XP e si desidera uno scanner che utilizzi direttamente la procedura guidata scanner e fotocamera, scegliere un modello incluso nell'elenco dell'hardware compatibile di Microsoft.
|
|
 |
|
 |
|